La rinuncia al titolo estero per il sostegno INDIRE è l'atto formale con cui un docente rinuncia al riconoscimento del proprio titolo di specializzazione conseguito all'estero, requisito obbligatorio per iscriversi al percorso INDIRE Art. 7 previsto dal D.M. 26/2026.
Per accedere al percorso INDIRE Art. 7 con un titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all'estero, devi prima completare questo passaggio. Hai tempo fino al 16 marzo 2026, e il canale da usare dipende da come hai presentato la domanda originaria. Qui sotto trovi chi deve farla, la procedura per ciascuno dei tre canali e cosa cambia (e cosa no) nella tua posizione GPS.
- Scadenza: 16 marzo 2026 (prorogata dal 12 marzo)
- Finestra: dal 27 febbraio al 16 marzo 2026
- Canali: Piattaforma SIDI (RPD) oppure PEC a rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it
- Chi deve farla: docenti con titolo estero che vogliono accedere ai percorsi INDIRE Art. 7
- Effetto GPS: la rinuncia non fa decadere l'inserimento in I fascia GPS con riserva
Verifica la Tua Situazione
Oppure scrivici su WhatsApp →
Chi deve presentare la rinuncia (e chi no)
Non tutti i docenti con titolo estero devono presentare la rinuncia. Dipende dallo stato del tuo procedimento di riconoscimento e dalla data in cui hai presentato la domanda al MIM.
- Hai presentato la domanda di riconoscimento del titolo estero entro il 24 dicembre 2024 e al 24 aprile 2025 non avevi ancora ricevuto risposta (i 120 giorni di legge erano già scaduti senza provvedimento)
- Hai un contenzioso pendente per silenzio inadempimento dell'amministrazione (nessuna risposta entro i termini di legge)
- Hai una sentenza di annullamento del riconoscimento, passata in giudicato o non ancora appellata
Fin qui chi deve presentare la rinuncia. Ora vediamo come, perché il canale da usare non è lo stesso per tutti.
Come presentare la rinuncia al titolo estero: procedura passo passo
Esistono tre canali per presentare la rinuncia al riconoscimento del titolo estero. Tuttavia, non puoi scegliere liberamente: il canale corretto dipende da come hai presentato la domanda di riconoscimento originaria.
Canale 1 — Piattaforma SIDI (RPD)
Questo canale è riservato a chi ha presentato l'istanza di riconoscimento del titolo estero tramite la piattaforma online del MIM (Ministero dell'Istruzione e del Merito).
Canale 2 — PEC dedicata
La PEC è il canale per chi non ha usato la piattaforma SIDI per l'istanza originaria. Rientrano in questa casistica:
- Chi ha presentato l'istanza di riconoscimento in forma cartacea
- Docenti con una sentenza di annullamento del riconoscimento, passata in giudicato
- Chi ha una sentenza di annullamento non ancora appellata dall'amministrazione
Indirizzo PEC: rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it
- Dichiarazione di rinuncia al riconoscimento del titolo estero (firmata)
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Codice fiscale
- Copia dell'istanza originaria di riconoscimento (se disponibile)
- Eventuale copia della sentenza di annullamento
Canale 3 — Contenziosi in corso
Se hai un giudizio pendente per silenzio inadempimento dell'amministrazione sul riconoscimento del titolo estero, la procedura richiede un passaggio in più.
- Nel fascicolo giudiziario — tramite il tuo avvocato, che deposita la rinuncia agli atti del giudizio
- All'amministrazione — tramite PEC (rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it) o piattaforma SIDI, a seconda del canale usato per l'istanza originaria
Lucia insegna sostegno alla primaria con un titolo conseguito in Romania. Nel 2023 aveva presentato istanza cartacea di riconoscimento, ma l'amministrazione non ha mai concluso il procedimento. Lucia ha quindi avviato un ricorso per silenzio inadempimento. Per accedere al percorso INDIRE Art. 7, ha dovuto completare il doppio adempimento: (1) il suo avvocato ha depositato la rinuncia nel fascicolo giudiziario, (2) Lucia ha inviato la PEC con dichiarazione firmata, documento di identità e copia dell'istanza originaria. Ha conservato entrambe le ricevute. Tempo totale, una volta preparati i documenti: circa 30 minuti.
Questa è la parte operativa. Attenzione però ai tempi: la finestra è stretta e le conseguenze di un invio in ritardo sono nette.
Parla con un Orientatore
Oppure scrivici su WhatsApp →
Scadenze: cosa succede se non rinunci in tempo
La finestra per presentare la rinuncia al titolo estero è di soli 18 giorni e non ammette eccezioni.
Parla con un Orientatore Ora
Oppure scrivici su WhatsApp →
I tempi sono questi. C'è però un dubbio che blocca molti docenti ancora prima della scadenza: rinunciare al titolo estero fa perdere la posizione in GPS?
Effetti della rinuncia sulla posizione GPS 2026
È la preoccupazione più diffusa tra i docenti con titolo estero. La risposta, però, è chiara.
Nella pratica funziona così: presenti la rinuncia entro il 16 marzo e la tua posizione in prima fascia GPS con riserva non cambia. Frequenti il percorso INDIRE Art. 7 (48 CFU, o 36 se hai almeno un anno di servizio su sostegno). Quando consegui il titolo INDIRE, la riserva viene sciolta. Al prossimo aggiornamento GPS, il titolo INDIRE sostituisce quello estero.
Durante tutto il percorso, la tua posizione in graduatoria resta protetta. Sì, la rinuncia è definitiva, ma non perdi nulla: il titolo INDIRE che ottieni al termine del percorso ha lo stesso valore e sostituisce quello estero a tutti gli effetti.
La GPS non si tocca. Vediamo allora cosa fare una volta completata la rinuncia.
Cosa succede dopo la rinuncia: il percorso INDIRE Art. 7
Presentata la rinuncia, puoi quindi procedere con l'iscrizione al percorso INDIRE Art. 7, riservato ai docenti con titolo estero che hanno rinunciato al riconoscimento.
- Titolo estero in attesa di riconoscimento
- Inserimento GPS con riserva
- Nessun accesso ai percorsi INDIRE
- Procedimento bloccato o contenzioso
- Accesso al percorso INDIRE Art. 7
- GPS con riserva mantenuta
- 48 CFU (o 36 con servizio) da completare
- Titolo INDIRE al termine del percorso
I numeri del percorso Art. 7:
- 3.000 posti disponibili a livello nazionale (D.M. 26/2026)
- 48 CFU di attività formative (ridotti a 36 CFU per chi ha almeno un anno di servizio su sostegno, ai sensi del D.M. 77/2025)
- INDIRE ha confermato (Avviso MIM n. 53407/2026) che tutti coloro che hanno i requisiti e presentano la rinuncia nei termini saranno ammessi
- Il percorso deve concludersi entro il 31 dicembre 2026
Per tutti i dettagli su requisiti, costi, modalità di iscrizione e differenze con il TFA, consulta la guida completa INDIRE 2026. Per posti, documenti ufficiali e modulo di contatto, vai alla pagina del Bando Sostegno INDIRE 2026. Se vuoi una panoramica dei percorsi disponibili, visita la pagina dedicata ai percorsi sostegno INDIRE.
Domande frequenti sulla rinuncia al titolo estero
Riepilogo: agisci entro il 16 marzo
La rinuncia al titolo estero è il passaggio obbligatorio per accedere al percorso INDIRE Art. 7. Va presentata entro il 16 marzo 2026 tramite SIDI o PEC, a seconda del canale usato per l'istanza originaria. In ogni caso, la posizione in GPS con riserva resta protetta. Completarla richiede meno di 30 minuti.
Un orientatore FAMA verifica i tuoi documenti e ti conferma il canale corretto in giornata. Gratuito e senza impegno.
Parla con un Orientatore Ora
Scrivici su WhatsApp →
- Avviso MIM n. 53407/2026 — Rinuncia al riconoscimento titolo estero per percorsi INDIRE
- Nota ministeriale — Proroga scadenza al 16 marzo 2026
- D.M. 77/2025 — Disciplina percorsi di specializzazione
- D.M. 26/2026 — Secondo Ciclo INDIRE, distribuzione posti
- tfa.indire.it — Portale ufficiale INDIRE

