La rinuncia al titolo estero per il sostegno INDIRE è l'atto formale con cui un docente rinuncia al riconoscimento del proprio titolo di specializzazione conseguito all'estero, requisito obbligatorio per iscriversi al percorso INDIRE Art. 7 previsto dall'art. 7 del DL 71/2024 e dal DI 77/2025.
Per accedere al percorso INDIRE Art. 7 con un titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all'estero, devi prima completare questo passaggio. La finestra era aperta fino al 16 marzo 2026, e il canale da usare dipendeva da come avevi presentato la domanda originaria. Qui sotto trovi chi deve farla, la procedura per ciascuno dei tre canali e cosa cambia (e cosa no) nella tua posizione GPS.
- Finestra: dal 27 febbraio al 16 marzo 2026 (chiusa)
- Canali: Piattaforma SIDI (RPD) oppure PEC a rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it
- Chi deve farla: docenti con titolo estero che vogliono accedere ai percorsi INDIRE Art. 7
- Effetto GPS: la rinuncia non fa decadere l'inserimento in I fascia GPS con riserva
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Chi deve presentare la rinuncia (e chi no)
Non tutti i docenti con titolo estero devono presentare la rinuncia. Dipende dallo stato del tuo procedimento di riconoscimento e dalla data in cui hai presentato la domanda al MIM.
- Hai presentato la domanda di riconoscimento del titolo estero entro il 24 dicembre 2024 e al 24 aprile 2025 non avevi ancora ricevuto risposta (i 120 giorni di legge erano già scaduti senza provvedimento)
- Hai un contenzioso pendente per silenzio inadempimento dell'amministrazione (nessuna risposta entro i termini di legge)
- Hai una sentenza di annullamento del riconoscimento, passata in giudicato o non ancora appellata
Fin qui chi deve presentare la rinuncia. Ora vediamo come, perché il canale da usare non è lo stesso per tutti.
Come presentare la rinuncia al titolo estero: procedura passo passo
Esistono tre canali per presentare la rinuncia al riconoscimento del titolo estero. Tuttavia, non puoi scegliere liberamente: il canale corretto dipende da come hai presentato la domanda di riconoscimento originaria.
Canale 1: piattaforma SIDI (RPD)
Questo canale è riservato a chi ha presentato l'istanza di riconoscimento del titolo estero tramite la piattaforma online del MIM (Ministero dell'Istruzione e del Merito).
Canale 2: PEC dedicata
La PEC è il canale per chi non ha usato la piattaforma SIDI per l'istanza originaria. Rientrano in questa casistica:
- Chi ha presentato l'istanza di riconoscimento in forma cartacea
- Docenti con una sentenza di annullamento del riconoscimento, passata in giudicato
- Chi ha una sentenza di annullamento non ancora appellata dall'amministrazione
Indirizzo PEC: rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it
- Dichiarazione di rinuncia al riconoscimento del titolo estero (firmata)
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Codice fiscale
- Copia dell'istanza originaria di riconoscimento (se disponibile)
- Eventuale copia della sentenza di annullamento
Canale 3: contenziosi in corso
Se hai un giudizio pendente per silenzio inadempimento dell'amministrazione sul riconoscimento del titolo estero, la procedura richiede un passaggio in più.
- Nel fascicolo giudiziario: tramite il tuo avvocato, che deposita la rinuncia agli atti del giudizio
- All'amministrazione: tramite PEC (rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it) o piattaforma SIDI, a seconda del canale usato per l'istanza originaria
Lucia insegna sostegno alla primaria con un titolo conseguito in Romania. Nel 2023 aveva presentato istanza cartacea di riconoscimento, ma l'amministrazione non ha mai concluso il procedimento. Lucia ha quindi avviato un ricorso per silenzio inadempimento. Per accedere al percorso INDIRE Art. 7, ha dovuto completare il doppio adempimento: (1) il suo avvocato ha depositato la rinuncia nel fascicolo giudiziario, (2) Lucia ha inviato la PEC con dichiarazione firmata, documento di identità e copia dell'istanza originaria. Ha conservato entrambe le ricevute.
Questa è la parte operativa. Vediamo ora le date della finestra.
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Scadenze: cosa succede se non rinunci in tempo
La finestra per presentare la rinuncia era dal 27 febbraio al 16 marzo 2026.
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I tempi sono questi. C'è però un dubbio che ha bloccato molti docenti: rinunciare al titolo estero fa perdere la posizione in GPS?
Effetti della rinuncia sulla posizione GPS 2026
È la preoccupazione più diffusa tra i docenti con titolo estero. La risposta, però, è chiara.
Nel ciclo 2026 la sequenza era questa: la rinuncia si presentava entro il 16 marzo e serviva per iscriversi al percorso INDIRE Art. 7 (48 CFU, oppure 36 con almeno un anno di servizio su sostegno in Italia nello stesso grado). La posizione in prima fascia GPS con riserva restava com'era, e il percorso si concludeva entro giugno 2026.
Al termine del percorso si consegue in Italia il titolo di specializzazione sul sostegno: con Pegaso e Mercatorum è un titolo universitario, con la valutazione finale in trentesimi. La stessa norma dice che questo titolo vale anche per consolidare la posizione che avevi acquisito con riserva. Per questo il Ministero ha chiesto agli Uffici scolastici di sciogliere la riserva in GPS quando comunichi di averlo conseguito (nota del 20 giugno 2025, riferita alle GPS 2024/25 e 2025/26).
Chiarito l'effetto sulla GPS, vediamo cosa succedeva dopo la rinuncia.
Cosa succede dopo la rinuncia: il percorso INDIRE Art. 7
Senza la rinuncia non ci si poteva iscrivere al percorso INDIRE Art. 7, riservato ai docenti con titolo estero: il Ministero la chiedeva a pena di esclusione (avviso MIM n. 53407 del 27 febbraio 2026).
- Titolo estero in attesa di riconoscimento
- Inserimento GPS con riserva
- Nessun accesso ai percorsi INDIRE
- Procedimento bloccato o contenzioso
- Accesso al percorso INDIRE Art. 7
- GPS con riserva mantenuta
- 48 CFU (o 36 con servizio) da completare
- Titolo di specializzazione conseguito in Italia
I numeri del percorso Art. 7:
- 3.000 posti messi a disposizione dalle università (DD 404 del 12 marzo 2026)
- 48 CFU di attività formative (ridotti a 36 CFU per chi ha almeno un anno di servizio su sostegno, ai sensi del D.I. 77/2025)
- La graduatoria dell'Art. 7 segue l'ordine cronologico di presentazione; le domande eccedenti sono trasmesse a INDIRE
- I percorsi dell'Art. 7 si concludono entro giugno 2026
Per tutti i dettagli su requisiti, costi, modalità di iscrizione e differenze con il TFA, consulta la guida completa INDIRE 2026. Per posti, documenti ufficiali e modulo di contatto, vai alla pagina del Bando Sostegno INDIRE 2026. Se vuoi una panoramica dei percorsi disponibili, visita la pagina dedicata ai percorsi sostegno INDIRE.
Domande frequenti sulla rinuncia al titolo estero
Riepilogo: la finestra era dal 27 febbraio al 16 marzo 2026
La rinuncia al titolo estero è il passaggio obbligatorio per accedere al percorso INDIRE Art. 7. Andava presentata entro il 16 marzo 2026 tramite SIDI o PEC, a seconda del canale usato per l'istanza originaria. In ogni caso, la rinuncia non incide sulla posizione in GPS con riserva (DL 71/2024, art. 7, comma 2-bis).
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- Avviso MIM n. 53407/2026: rinuncia al riconoscimento titolo estero per percorsi INDIRE
- Avviso MIM n. 69425 del 10 marzo 2026, proroga del termine al 16 marzo 2026
- DL 71/2024, art. 7, commi 1 e 2-bis: la rinuncia come condizione di accesso e i suoi effetti su riserva GPS e incarichi
- Nota MIM n. 140431 del 20 giugno 2025, Direzione generale per il personale scolastico: applicazione dell'art. 7, comma 2-bis
- Bandi di Pegaso (DR 269) e Mercatorum (DR 62) del marzo 2026 per l'art. 7: titolo di specializzazione universitario
- D.I. 77/2025: disciplina dei percorsi di specializzazione
- DD 403 e DD 404 del 12 marzo 2026: avvio e ripartizione dei posti del ciclo 2026
- tfa.indire.it: portale ufficiale INDIRE

