Per chi è in servizio nelle Forze Armate, la laurea serve a una cosa concreta: avanzare di grado. Nei concorsi interni di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito il titolo di studio vale punti, apre graduatorie che senza laurea restano chiuse, e definisce fino a dove si può arrivare. In questa guida vediamo quale laurea conviene per il tuo corpo, quanto vale nei concorsi, quali errori fanno perdere punti già maturati, e perché la maggior parte delle persone che studiano in servizio scelgono percorsi come la triennale L-14, il doppio master e la magistrale LMG-01 con Pegaso, Mercatorum e San Raffaele.
A cura del team di orientamento del Polo FAMA, polo convenzionato con Pegaso, Mercatorum e San Raffaele (Gruppo Multiversity), sede in Abruzzo. Ogni anno affianchiamo militari di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito nella scelta del percorso accademico.
Questa guida non parla di costi o convenzioni (trovi tutto nella pagina dedicata alle Forze Armate). Parla di strategia di carriera: concorsi interni, punteggio titoli, lauree più utili per ogni corpo, e un paio di trappole che fanno perdere punti a chi si muove senza informazioni complete.
La domanda che riceviamo più spesso è: “Mi conviene partire dal primo anno o dal secondo con la convalida dei corsi di formazione interni?” La risposta dipende dal concorso che vuoi fare. Per questo abbiamo scritto una guida che risponde caso per caso, non in astratto.
- Perché una laurea fa la differenza nella carriera militare
- Dal grado base al vertice: quale titolo serve per ogni avanzamento
- Concorso AUFP: chi può partecipare e quali lauree servono
- Voto in trentesimi e crediti IUS: il punto delicato dei concorsi ispettori
- L-14 o L-36: qual è la laurea giusta per un militare
- I percorsi tipo: triennale L-14, doppio master, magistrale LMG-01
- Punteggio della laurea nei concorsi interni
- Certificazioni extra che fanno punteggio
- 5 errori che fanno perdere punti (e anni)
- Domande frequenti
Perché una laurea fa la differenza nella carriera militare
Tra chi si rivolge a Polo FAMA dalle Forze Armate, il 51% ha superato i 35 anni ed è arrivato a una conclusione: senza laurea l’avanzamento si ferma. Il restante 49% ha fra 20 e 30 anni, è appena uscito dal concorso allievi, e preferisce iniziare subito l’università per non farsi trovare impreparato al primo concorso interno utile.
A prescindere dall’età, laurearsi da militare conviene per tre motivi pratici.
Il primo è l’accesso ai concorsi superiori. Il passaggio da sovrintendente a ispettore, e oltre, richiede titolo di studio. In diversi casi richiede laurea magistrale.
Il secondo è il punteggio. La laurea dà punti fissi, il master ne aggiunge, le certificazioni si cumulano. In una graduatoria dove si decide per decimi di punto, ogni titolo pesa.
Il terzo è lo stipendio. Ogni qualifica ha la sua fascia retributiva. Chi si ferma al grado di ingresso rinuncia a una quota consistente per tutti gli anni di servizio che restano.
Il vantaggio dell’università telematica è che elimina il problema principale di chi è in servizio: i turni. Lezioni registrate disponibili H24, esami nelle sedi di Pegaso, Mercatorum e San Raffaele distribuite sul territorio (Lanciano compresa, per chi vive in Abruzzo), piani di studio modulabili.
Dal grado base al vertice: quale titolo serve per ogni avanzamento
È la prima domanda che riceviamo al telefono: “Per passare da X a Y mi serve la laurea?” Una mappa sintetica per i quattro corpi principali.
| Corpo | Grado | Titolo richiesto / valutato |
|---|---|---|
| Polizia di Stato | Agente / Assistente | Diploma |
| Sovrintendente | Diploma; laurea valutata come titolo | |
| Ispettore | Laurea; per l’ispettore superiore laurea giuridica con voto in trentesimi + crediti IUS | |
| Commissario / Dirigente | Laurea magistrale | |
| Arma dei Carabinieri | Carabiniere / Appuntato | Diploma |
| Sovrintendente | Concorso interno; laurea valutata | |
| Maresciallo | Concorso; la laurea premia in graduatoria | |
| Ufficiali | Laurea magistrale | |
| Guardia di Finanza | Finanziere / Appuntato | Diploma |
| Sovrintendente | Concorso interno | |
| Ispettore | Laurea | |
| Ufficiali | Laurea magistrale | |
| Esercito Italiano | Truppa | Diploma |
| Graduati / Sergenti | Concorso interno | |
| Ufficiali (AUFP) | Laurea magistrale |
Fonte: bandi ufficiali Ministero dell’Interno, Comando Generale Arma dei Carabinieri, Comando Generale Guardia di Finanza, Stato Maggiore Esercito. Il titolo richiesto può variare in base al bando vigente.
Vuoi capire quale titolo ti fa avanzare nel tuo corpo? Ogni bando ha regole specifiche, e la tua anzianità di servizio pesa sulle opzioni disponibili.
Parla con un orientatore espertoConcorso AUFP: chi può partecipare e quali lauree servono
L’AUFP (Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata) è la via d’accesso al ruolo ufficiali per chi ha già completato l’università. I requisiti 2026:
- Laurea magistrale conseguita presso università statale o legalmente riconosciuta dal MUR (Pegaso, Mercatorum e San Raffaele rientrano)
- Età inferiore a 38 anni
- Classi di laurea richieste: ingegneria (aerospaziale, TLC, elettronica, informatica, civile, chimica, nucleare, biomedica), fisica, biologia, scienze geologiche
- Prove di selezione: 100 quiz a risposta multipla in 60 minuti, prove fisiche, colloquio
Fonte: esercito.difesa.it, bando AUFP.
Voto in trentesimi e crediti IUS: il punto delicato dei concorsi ispettori
Qui sta l’aspetto che quasi nessuna guida online spiega bene. Il requisito più stringente riguarda il concorso da ispettore superiore della Polizia di Stato, che di norma richiede due cose:
- Laurea in ambito giuridico con voto espresso in trentesimi (cioè i voti dei singoli esami, non solo il voto finale del titolo)
- Almeno i 2/3 dei crediti in materie IUS (diritto)
Attenzione a non generalizzare: per gli altri ruoli da ispettore (ad esempio il vice ispettore) di norma è sufficiente la laurea, e nei concorsi interni di Guardia di Finanza e Carabinieri non sono previsti specifici requisiti di crediti IUS. Il nodo dei 2/3 di esami IUS con voto in trentesimi riguarda quindi soprattutto il concorso da ispettore superiore della Polizia di Stato.
Alcuni indirizzi specifici della triennale L-14 Scienze Giuridiche di Mercatorum rispondono a questo requisito: essendo una laurea giuridica, i crediti IUS sono già nel piano di studi. Il punto di attenzione resta quindi soprattutto il voto in trentesimi.
Dov’è il punto delicato? Chi richiede la convalida dei corsi di formazione interni (riconoscimento delle materie del corso allievi) accede direttamente al secondo anno della L-14. È comodo, accorcia i tempi. Le materie convalidate dal corso allievi però vengono riconosciute come crediti, ma non sempre con un voto in trentesimi attribuito. Se poi vuoi fare concorso ispettori e il bando chiede il voto sui singoli esami in trentesimi, alcune materie convalidate potrebbero non essere conteggiate.
Le due vie d’uscita
Opzione A, partire dal primo anno di L-14. Si ottengono comunque l’esonero dal tirocinio e il riconoscimento di una materia. In più si sostengono tutti gli esami previsti dal piano, con voto in trentesimi su ciascuno. È la scelta sicura per chi punta ai concorsi ispettori.
Opzione B, partire dal secondo anno con convalida dei corsi di formazione interni. Più veloce. Si verifica però con l’orientatore quali materie vengono convalidate con voto in trentesimi e quali soltanto come riconoscimento crediti, in modo da arrivare al concorso con il numero di esami a voto richiesto dal bando.
Quale sia la scelta giusta dipende dal concorso che vuoi fare, dalla tua anzianità di servizio e dai tempi che hai. Non è una decisione da risolvere al telefono con la segreteria di un ateneo.
Vuoi capire se ti conviene partire dal primo o dal secondo anno? Ogni profilo è diverso: la valutazione CFU è gratuita.
Richiedi una valutazione CFU gratuitaL-14 o L-36: qual è la laurea giusta per un militare
Le due classi di laurea più scelte da chi è in servizio sono entrambe erogate da Universitas Mercatorum:
- L-14, Scienze Giuridiche (Mercatorum)
- L-36, Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (Mercatorum)
| Criterio | L-14 Scienze Giuridiche | L-36 Scienze Politiche |
|---|---|---|
| Materie riconosciute dai corsi allievi | Alta (molti esami) | Parziale |
| Accesso naturale alla magistrale LMG-01 | Sì | Meno lineare |
| Crediti IUS per ispettori superiori (Polizia di Stato) | Inclusi nel piano | Limitati |
| Idonea per ruoli amministrativi / analista | Buono | Ottimo |
| Coerenza con carriera operativa | Alta | Alta |
I percorsi tipo: triennale L-14, doppio master, magistrale LMG-01
Non esiste un percorso unico, perché molto dipende dal punto di partenza (laurea già conseguita o no) e dall’obiettivo di carriera. I tre tracciati che vediamo più spesso tra i militari iscritti al Polo FAMA sono i seguenti.
Tracciato 1 — Chi parte da zero e punta ai concorsi ispettori
Triennale L-14 Scienze Giuridiche di Mercatorum (3 anni). L-14 dà i crediti IUS richiesti dai concorsi e prepara all’eventuale prosecuzione con la magistrale.
Tracciato 2 — Chi punta a concorsi superiori con requisito di laurea magistrale
LMG-01 Giurisprudenza di Pegaso (ciclo unico, 5 anni, 300 CFU) è il titolo più completo per i concorsi che richiedono una laurea magistrale di area giuridica (commissari, ispettori superiori, ruoli direttivi). Chi è già in possesso di una triennale può iscriversi a LMG-01 ottenendo il riconoscimento di una parte dei CFU dal percorso pregresso, riducendo il numero di esami da sostenere e i tempi effettivi rispetto a chi parte da zero.
Tracciato 3 — Chi è già laureato e vuole integrare i crediti IUS
Doppio master di primo livello dedicato. È la scelta tipica di chi è già in possesso di una laurea non giuridica e vuole integrare i crediti IUS richiesti per i concorsi ispettori senza intraprendere un nuovo ciclo universitario completo.
Tre profili concreti che vediamo ogni anno tra gli iscritti al Polo FAMA:
Maresciallo dei Carabinieri di 45 anni, già laureato in L-14. Prosegue con doppio master di primo livello e magistrale LMG-01 Giurisprudenza, sfruttando il riconoscimento dei CFU dalla triennale già conseguita per ridurre gli esami da sostenere. Obiettivo: titolo magistrale per i concorsi superiori interni.
Appuntato della Guardia di Finanza di 25 anni, già laureato. Integra i crediti IUS mancanti con un doppio master di primo livello mirato. Obiettivo: requisiti completi per i concorsi ispettori senza un altro percorso universitario lungo.
Casi diversi, logica comune: si parte sempre dal punto di partenza reale e dall’obiettivo, non da una formula universale.
Punteggio della laurea nei concorsi interni
Il punteggio varia in funzione del bando specifico, e il bando cambia di anno in anno. I riferimenti più stabili sono quelli dei concorsi PA ordinari, che servono come parametro generale anche per i concorsi interni dei vari corpi (la griglia esatta resta però quella del bando vigente).
Concorsi PA ordinari — formula ufficiale per il voto di laurea
- Voto ≤ 75/100: 0 punti
- Voto > 75/100: (voto − 75) / 2
- Voto > 105/100: 1 punto per ogni punto oltre 105
- 110 e lode: +2 punti bonus
Conversione voto 110 → 100: (voto × 100) / 110, con arrotondamento per eccesso se il decimale è ≥ 0,50. Esempio: 77/110 = 70/100.
Master di primo e secondo livello
I master forniscono punteggio aggiuntivo nei concorsi PA. Il valore preciso varia in base al bando, ma orientativamente:
- Master di I livello: in media 0,5 – 1,25 punti per master, con tetti massimi cumulativi indicati nel bando.
- Master di II livello: in media 2 – 4 punti per master, sempre con tetti cumulativi.
Certificazioni extra che fanno punteggio
Le certificazioni sono il modo più veloce per aggiungere punti rispetto al tempo di preparazione.
Certificazione linguistica British Institutes
Polo FAMA propone le certificazioni linguistiche British Institutes, riconosciute MIUR e valide nei concorsi pubblici e nelle graduatorie. I livelli proposti sono B2, C1 e C2 sul Quadro Comune Europeo, con il C2 che pesa di più sul punteggio.
Il valore esatto in punti varia in base al concorso e al bando vigente.
Certificazione informatica EIPASS
L’EIPASS è la certificazione informatica proposta dal Polo FAMA. Dal 2026, per essere valida nei concorsi e nelle graduatorie, deve avere il bollino Accredia direttamente sul certificato, in conformità ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. EIPASS rispetta entrambi i requisiti.
| Tipologia EIPASS | Punti |
|---|---|
| EIPASS DigCompEdu | 2 punti |
| EIPASS Standard (DigComp 2.2) | 1 punto |
Riferimento: pagina EIPASS Polo FAMA per il dettaglio aggiornato. Per i concorsi militari interni, il punteggio esatto è sempre quello indicato dal bando vigente.
Nota pratica. L’EIPASS non è obbligatoria per iscriversi all’università. Nel pacchetto All Inclusive che Polo FAMA propone ai militari è inclusa, ed esonera dall’esame universitario di abilità informatiche. Un vantaggio doppio quando stai conciliando servizio e studio.
5 errori che fanno perdere punti (e anni)
-
Usare la convalida dei corsi di formazione interni senza calcolare l’impatto sul voto in trentesimi.
Le materie convalidate dal corso allievi non sempre vengono riconosciute con un voto in trentesimi attribuito. Se il bando (come quello da ispettore superiore della Polizia di Stato) richiede il voto sui singoli esami, alcune di queste materie potrebbero non essere conteggiate. Va verificato in fase di valutazione del piano di studi, non a percorso avviato. -
Scegliere L-36 quando servono crediti IUS.
L-36 è ottima per altri profili. Se il concorso richiede crediti IUS, L-14 è la scelta lineare. -
Non dichiarare in domanda i master o le certificazioni già ottenute.
È l’errore più banale ed è anche il più costoso. I titoli non dichiarati non valgono. -
Fermarsi alla triennale quando il ruolo obiettivo richiede magistrale.
Per il ruolo ufficiali e per i concorsi superiori serve laurea magistrale. Fermarsi alla triennale significa avere un titolo che non apre la porta che ti serve. -
Scegliere il percorso solo in base al costo.
Pegaso, Mercatorum e San Raffaele hanno rette simili, con convenzioni dedicate alle Forze Armate. Scegliere l’ateneo sbagliato per il tuo obiettivo di carriera costa molto di più, in anni persi e punti mancati, di qualsiasi differenza annuale di retta.
Non rischiare di perdere punti già maturati per un errore di impostazione. La prima consulenza è gratuita: ti diciamo subito se il percorso che hai in mente ha senso per il tuo concorso.
Parla con un orientatore esperto di Forze ArmateDomande frequenti
Quanti punti vale una laurea nei concorsi interni delle Forze Armate?
Dipende dal bando. Come riferimento generale, nei concorsi PA ordinari la formula è (voto − 75) / 2 fino a 105, poi 1 punto per ogni punto oltre 105, con +2 punti bonus per 110 e lode. Per i concorsi interni di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito il punteggio definitivo è sempre quello indicato dal bando vigente.
La laurea online di Pegaso, Mercatorum o San Raffaele vale per i concorsi militari?
Sì. Sono università riconosciute dal MUR: i titoli hanno lo stesso valore legale dei corrispettivi delle università statali.
Conviene L-14 Scienze Giuridiche o L-36 Scienze Politiche per un militare?
L-14 se servono crediti IUS, come per il concorso da ispettore superiore della Polizia di Stato. L-36 per ruoli amministrativi, analista, staff di comando.
Cosa significa “voto in trentesimi” e perché è un punto delicato con la convalida dei corsi di formazione interni?
Alcuni concorsi, in particolare quello da ispettore superiore della Polizia di Stato, chiedono i voti dei singoli esami in trentesimi. Quando si richiede la convalida dei corsi di formazione interni, alcune materie del corso allievi vengono riconosciute come crediti ma senza un voto in trentesimi attribuito. Per i concorsi che richiedono il voto sui singoli esami, queste materie convalidate possono non essere conteggiate. È quindi sempre da verificare con l’orientatore caso per caso.
Posso fare AUFP con laurea Pegaso, Mercatorum o San Raffaele?
Sì, purché la classe di laurea rientri fra quelle previste dal bando AUFP (ingegneristica, fisica, biologica, geologica) e tu abbia meno di 38 anni.
La certificazione EIPASS è obbligatoria per i concorsi militari?
Non è obbligatoria. Dà punteggio aggiuntivo ed esonera dall’esame universitario di abilità informatiche. Nel pacchetto All Inclusive di Polo FAMA è inclusa.
Quanto durano i percorsi tipici per un militare in servizio?
La triennale L-14 dura 3 anni. La magistrale a ciclo unico LMG-01 Giurisprudenza dura 5 anni complessivi (300 CFU). Chi ha già una triennale e si iscrive a LMG-01 ottiene il riconoscimento di una parte significativa di CFU, riducendo i tempi effettivi. Le lezioni sono registrate disponibili H24, con piani di studio modulabili su turni e impegni di servizio.
- Bandi ufficiali Ministero dell’Interno (Polizia di Stato), Comando Generale Arma dei Carabinieri, Comando Generale Guardia di Finanza, Stato Maggiore Esercito.
- Bando AUFP: esercito.difesa.it
- Atenei di riferimento: Università Pegaso, Universitas Mercatorum, Università San Raffaele — riconosciute MUR.
- Tabelle punteggi titoli: riferimenti GPS e concorsi PA da fonti ministeriali vigenti; il punteggio definitivo è sempre quello del bando specifico.
Scegliere la laurea giusta quando si è in servizio non è una decisione da prendere su internet. Ogni corpo ha bandi diversi, ogni grado ha requisiti specifici, la carriera pregressa pesa su ogni scelta.
Il Polo FAMA affianca ogni anno militari di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito nel percorso con Pegaso, Mercatorum e San Raffaele. Il primo passo è una valutazione del tuo caso, gratuita e senza impegno.
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