Esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele 2026/27: cosa cambia
Dal 2026/27 le università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma (Gruppo Multiversity) cambiano il modo di svolgere gli esami. Per ogni esame puoi scegliere fra tre strade: il percorso in due fasi (prova intermedia a distanza da 24 domande più prova finale in presenza), l’esame unico scritto in presenza da 31 domande, oppure la prova orale presso la sede istituzionale dell’ateneo. Il voto si forma sommando le prove, ogni risposta vale 1/30 e la sufficienza è 18/30. Qui sotto trovi tutto spiegato, con i rimandi alle guide su come si calcola il voto e su quale percorso conviene.
A cura del team di orientamento del Polo FAMA, polo convenzionato con Pegaso, Mercatorum e San Raffaele (Gruppo Multiversity). Ogni anno affianchiamo centinaia di studenti telematici tra iscrizione, esami e laurea.
Cosa cambia con il nuovo modello d’esame
Le università del gruppo Multiversity hanno rivisto lo svolgimento degli esami di profitto sulla base del cosiddetto decreto Bernini (DM 1835 del 6 dicembre 2024). La novità principale è la possibilità di scegliere come dare ogni esame: in due fasi, con un’unica prova scritta, oppure sostenendo un orale.
Cambiano anche i numeri rispetto al passato: la prova intermedia scende da 30 a 24 domande e la prova finale non è più un colloquio orale, ma una prova a risposta multipla in presenza. È la differenza più importante da conoscere se ti basavi sulle vecchie informazioni.
- Tre strade per ogni esame: prova intermedia più finale, esame unico scritto oppure prova orale
- Intermedia a distanza: 24 domande, ogni risposta vale 1/30
- Accesso alla finale con almeno 15 risposte corrette su 24
- Voto minimo: 18/30 complessivi; fino a +2 punti di premialità
- L’esito dell’intermedia resta valido 365 giorni
- La prova orale si sostiene solo nella sede istituzionale dell’ateneo
Le tre strade per dare un esame
Per ogni esame scegli tu come affrontarlo. Le opzioni sono tre e portano tutte allo stesso voto e allo stesso titolo: cambia il percorso, e cambia la logistica.
La prima strada: il percorso in due fasi
Si compone di due prove consecutive.
La seconda strada: l’esame unico scritto
Al posto delle due fasi puoi chiudere l’esame con un’unica prova scritta in presenza: 31 domande a risposta multipla su tutto il programma, in una sola sessione. Si sostiene nelle sedi d’esame distribuite sul territorio, le stesse in cui si svolgono le prove finali.
La terza strada: la prova orale
La terza opzione è il colloquio orale sull’intero programma, con il docente della materia, che assegna il voto al termine del colloquio. Qui cambia però un dettaglio che pesa più di quanto sembri.
Attenzione alla logistica. La prova orale si sostiene solo presso la sede istituzionale dell’ateneo, non nelle sedi d’esame sul territorio. Per Pegaso, Mercatorum e San Raffaele significa spostarsi fino alla sede centrale, quindi mettilo in conto prima di scegliere questa strada.
Chi è esonerato dalla prova in presenza?
Alcune categorie di studenti non devono recarsi in sede per la prova in presenza:
- studenti con gravi e documentate patologie o infermità, ai sensi della l. 104/1992 e della l. 7/1999;
- studenti in stato di detenzione, nel rispetto delle linee guida del Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, d’intesa con la Conferenza nazionale dei delegati dei Rettori per i poli universitari penitenziari;
- studenti in situazioni emergenziali che autorizzino formalmente la didattica a distanza.
Come si calcola il voto?
Ogni risposta corretta vale 1 punto su 30. Il voto si forma sommando le risposte corrette delle due prove: la sufficienza è 18/30 complessivi e la prova finale non ha una soglia propria.
Esempio. Con 15 risposte corrette all’intermedia ti bastano 3 risposte corrette alla finale per arrivare a 18/30 e superare l’esame.
La prova finale può solo aggiungere punti, non toglierli: se all’intermedia hai già raggiunto 18 risposte corrette, hai la sufficienza e superi l’esame anche con un risultato basso, o pari a zero, alla finale. Nella prova orale, invece, il voto lo assegna il docente al termine del colloquio. Trovi il conto completo, con tutti i casi e la lode, nella guida dedicata su come si calcola il voto degli esami telematici.
Cosa sono i punti di premialità?
Oltre alle risposte, è prevista una premialità: la partecipazione alla didattica sincrona può dare diritto a fino a 2 punti aggiuntivi, che si sommano al voto dell’esame. È un margine in più a tuo favore, utile soprattutto quando il punteggio è vicino alla sufficienza. Le modalità precise per ottenere e calcolare questi punti saranno definite dai singoli atenei nelle comunicazioni dei corsi.
Quanto resta valida l’intermedia e quante prove puoi dare?
L’esito della prova intermedia resta valido 365 giorni dalla data di svolgimento, anche se la prova finale non viene superata: hai quindi un anno per completare il percorso senza ripetere la prima parte.
Sui limiti, nella stessa giornata puoi sostenere fino a 2 prove intermedie, 5 prove finali oppure 2 esami unici. Per la prenotazione dell’esame unico con tablet valgono inoltre alcune regole: massimo 2 prove uniche per sessione, massimo 5 prove totali per sessione (finali ed esami unici insieme) e svolgimento nelle stesse giornate delle prove finali in presenza.
Prova intermedia o esame unico: quale conviene?
Le tre strade portano allo stesso voto e allo stesso titolo: cambia il percorso. Il modello a fasi ti permette di spezzare il carico e di arrivare alla finale con dei punti già acquisiti; l’esame unico scritto ti fa chiudere tutto in una sola sessione, vicino a casa; la prova orale ti evita il quiz a risposta multipla, ma richiede la trasferta alla sede istituzionale. Abbiamo messo a confronto vantaggi e svantaggi, con i criteri per scegliere in base a come studi, nella guida dedicata a prova intermedia o esame unico.
Le formule di iscrizione e l’accesso alle sedi d’esame
Le prove in presenza sul territorio (prova finale ed esame unico scritto) si svolgono presso sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. Quanto sei libero di scegliere sedi e date dipende però dalla formula di iscrizione. Per l’A.A. 2026/27 le formule sono tre, Base, Full Access e Full Access Plus, e tutte includono piattaforma, videolezioni e materiale didattico. La differenza, lato esami, riguarda sedi e calendari:
- Base: include la sede statutaria; per sbloccare sedi o calendari aggiuntivi è previsto un costo di 175 euro a sede, valido per l’intero anno accademico.
- Full Access: sedi e calendari illimitati e inclusi, per la massima libertà nel prenotare gli esami.
- Full Access Plus: tutto ciò che offre Full Access e, in più, la possibilità di sostenere le prove intermedie anche al sabato.
La prova orale resta fuori da questo discorso: si sostiene nella sede istituzionale dell’ateneo a prescindere dalla formula scelta. Il confronto completo fra le tre formule, con il calcolo di quando conviene passare a quella superiore, è nella guida su Base, Full Access o Full Access Plus.
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Il modello descritto è quello comune annunciato per i tre atenei, ma alcuni dettagli operativi possono essere precisati dai singoli atenei. Il dettaglio delle videolezioni incluse in ciascuna prova viene comunicato nelle homepage dei corsi a partire da settembre 2026. Prima di prenotare un appello, fai sempre riferimento alle comunicazioni ufficiali del tuo ateneo.
Domande frequenti sugli esami 2026/27
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026/27?
Per ogni esame puoi scegliere fra tre modalità: il percorso in due fasi (prova intermedia a distanza da 24 domande più prova finale in presenza), l’esame unico scritto in presenza da 31 domande a risposta multipla, oppure la prova orale sull’intero programma, che si sostiene presso la sede istituzionale dell’ateneo.
L’esame unico è scritto o orale?
L’esame unico è la prova scritta: 31 domande a risposta multipla su tutto il programma, in un’unica sessione, nelle sedi d’esame sul territorio. La prova orale è invece una terza opzione a sé, un colloquio sull’intero programma che si sostiene presso la sede istituzionale dell’ateneo. Le opzioni disponibili possono variare per ateneo.
Dove si sostiene la prova orale?
Presso la sede istituzionale dell’ateneo, non nelle sedi d’esame distribuite sul territorio. È il fattore che pesa di più nella scelta di questa modalità: se la trasferta non ti è comoda, l’esame unico scritto ti permette di restare nella sede d’esame più vicina.
La prova finale è ancora un colloquio orale?
No. Con il nuovo modello la prova finale del percorso in due fasi è una prova a risposta multipla in presenza, composta da 7 domande (6 ordinarie più una per la lode). Il colloquio orale resta disponibile, ma come modalità d’esame a sé stante.
Quante domande ha la prova intermedia?
La prova intermedia è composta da 24 domande a risposta multipla con quattro opzioni ciascuna e si svolge a distanza.
Qual è il voto minimo per superare l’esame?
Il voto minimo è 18/30, calcolato sommando le risposte corrette di prova intermedia e prova finale. Per accedere alla finale servono almeno 15 risposte corrette su 24 all’intermedia.
Quanto resta valida la prova intermedia?
L’esito della prova intermedia è valido 365 giorni dalla data di svolgimento, anche se la prova finale non viene superata.
Quante prove posso sostenere nello stesso giorno?
Nella stessa giornata puoi sostenere fino a 2 prove intermedie, 5 prove finali oppure 2 esami unici.
Da quando è in vigore il nuovo modello d’esame?
Il nuovo modello si applica all’anno accademico 2026/27. Il dettaglio delle videolezioni incluse in ciascuna prova viene comunicato nelle homepage dei corsi a partire da settembre 2026.
- Base normativa del nuovo modello d’esame: DM n. 1835 del 6 dicembre 2024 (cosiddetto decreto Bernini).
- Sintesi delle modalità d’esame A.A. 2026/27 pubblicata da Polo FAMA; per i dettagli definitivi consultare le comunicazioni ufficiali di Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma.
Struttura delle prove aggiornata ad agosto 2026.
I regolamenti cambiano e non sempre sono scritti per essere capiti al primo colpo. Se vuoi orientarti tra i tre atenei e organizzare gli esami, il Polo FAMA ti affianca dall’iscrizione alla laurea.
Un nostro orientatore ascolta il tuo caso e ti aiuta a scegliere il percorso più adatto. Il colloquio è gratuito e senza impegno.

